top of page
  • Immagine del redattoreArianna Vianelli

Gallinella nell’orto e Franciacorta Satèn

Se avete voglia di una cena leggera e semplice da realizzare che non preveda lunghe cotture o estenuanti preparazioni (a parte che le mie ricette, manzo all’olio escluso, sono sempre così e sfido chiunque a smentirmi :-)) e che vi permetta di gustarvi un buon bicchiere di vino fresco dopo lo stress della giornata…questa fa proprio per voi.


gallinella

Ingredienti per due persone:

  1. 4 filetti di gallinella

  2. una manciata di fagiolini

  3. 2 zucchine

  4. 1 o 2 carote

  5. succo di mezzo limone o arancia

  6. sale, pepe, olio extra vergine di oliva delicato

  7. finocchietto

Mettere a marinare i filetti di gallinella in olio, sale, pepe e il succo d’agrume. Intanto lavare bene le verdure e tagliarle: i fagiolini a pezzetti di 3/4 cm di lunghezza, le carote e le zucchine a rondelle in diagonale (ma solo perché sono più belle da vedere così). Farle cuocere a vapore per 20 minuti al massimo, devono rimanere croccanti e sode.

A questo punto anche la gallinella può essere cucinata: scaldare molto bene una padella antiaderente e scottare i filetti per un paio di minuti per lato, partendo dal verso della pelle.

Disporre le verdure in ciascun piatto e adagiarvi i filetti. Finire con un filo d’olio EVO dal gusto delicato, una macinata di pepe (sapete che  ne sono #addicted) e qualche ciuffetto di finocchietto.

Siete finalmente seduti a tavola, la giornata è stata lunga ma ora avete davanti a voi un bel piatto, semplicissimo e molto “verduroso” e già questo secondo me vi fa accennare un sorriso e stare meglio. Manca solo un calice di Franciacorta Satèn nel calice. Appena versato e portato al naso, il suo profumo vi ricorda fiori freschi e frutta, il colore è chiaro ed in  bocca le piccolissime bollicine vi preparano al primo boccone in modo gentile e delicato.

P.s. mi sento quasi in trans dopo aver scritto le ultime quattro righe che sembrano una seduta di training autogeno (almeno nella mia testa) durante la quale il cibo trasporta i pensieri lontano ancora meglio delle parole dello psicoterapeuta.

Comments

Rated 0 out of 5 stars.
No ratings yet

Add a rating
bottom of page